Cameron Highlands, Malesia: Cosa Vedere e Dove Dormire in Questo Angolo di Paradiso

Le Cameron Highlands sono state senza dubbio una delle tappe più indimenticabili del nostro viaggio di 3 settimane in Malesia. Non dimenticherò mai l’emozione che ho provato vedendo il sole sorgere sulle piantagioni di tè, con il cielo che si trasformava in un’esplosione di colori. Qui, la storia coloniale parla attraverso le mura di antichi cottage inglesi e le distese di tè si perdono nell’orizzonte. Tra una tazza di tè pregiato, passeggiate nei boschi muschiosi e albe da togliere il fiato, le Cameron Highlands sono un’esperienza unica e irripetibile. In questo post, vi racconto cosa fare nelle Cameron Highlands, dove dormire e come godervi al meglio questo luogo.

Quando andare a Cameron Highlands?

Le Cameron Highlands sono situate nel cuore della Malesia e prendono il loro nome dal topografo britannico William Cameron, che scoprì queste meravigliose terre nel 1885. Ecco una panoramica dettagliata per aiutarvi nella pianificazione del vostro viaggio in Malesia:

  • Clima: La regione è famosa per il suo clima più fresco, grazie all’altitudine che varia dai 1.100 ai 1.600 metri sul livello del mare. Questa caratteristica rende le Highlands un’oasi di freschezza rispetto al clima tropicale del resto del paese. Anche se questa zona è perfetta in ogni stagione, per godervi appieno le attività all’aperto, i mesi migliori per visitarle vanno da febbraio ad aprile, quando il tempo è più secco. 
  • Evitare il weekend: evitate di visitare le Cameron Highlands durante il weekend. Vi ritroverete bloccati nel traffico e troverete una massa di turisti che renderanno l’esperienza molto meno piacevole. Per godervi le Cameron Highlands con tranquillità, venite da martedì a giovedì.
  • Boh tea plantation chiusa il lunedì: Se pensate di passare la notte nelle Highlands, potete anche partire di lunedì ma l’importante è che sia un giorno di viaggio e non di visite perchè la piantagione di Tè Boh è chiusa di lunedì.

Come arrivare a Cameron Highlands?

Raggiungere le Cameron Highlands è già di per sé un’avventura. Il viaggio verso queste colline è pieno di panorami mozzafiato e scorci tropicali, ma la strada è in salita e piena di curve. Quindi la scelta del mezzo di trasporto può davvero fare la differenza. 

  • Bus: I bus sono un’opzione economica. Partono regolarmente da Kuala Lumpur, Penang e altre città della Malesia e arrivano a Tanah Rata, il cuore delle Cameron Highlands. Il viaggio in bus può durare dalle 3,5 alle 5 ore, a seconda del punto di partenza e delle condizioni del traffico. È un’esperienza panoramica ma le strade sono tortuose e i malesi sono un po’ spericolati alla guida. I biglietti di andata e ritorno per due persone in autobus da Kuala Lumpur a Cameron Highlands vengono 162RM (€32), o circa €16 a persona. Se optate per l’autobus, vi consiglio di prenotare su Easybook.com e di scaricarvi l’app, avrete a disposizione tutte le compagnie di bus. 
  • Transfer Privato: Per chi cerca comodità e un’esperienza su misura, il transfer privato è la scelta ideale. Anche se più costoso rispetto al bus, offre flessibilità in termini di orari e fermate. Potrete fermarvi in punti panoramici, godervi il viaggio senza fretta e non dovrete preoccuparvi degli orari fissi dei bus. Noi abbiamo optato per questa opzione. Un transfer privato vi costerà intorno ai €170 – €250 a seconda della macchina che scegliete. Prenotatelo con anticipo su Gettransfer.com.
  • Auto a Noleggio: Noleggiare un’auto è un’altra opzione. Ma attenzione, la consiglio solo a chi ha esperienze di guida in Asia, è abituato a guidare a destra e su strade di collina. Le strade verso le Cameron Highlands, soprattutto gli ultimi tratti, sono piene di curve e lasciano un po’ a desiderare. In più, non penso sia necessario noleggiare un auto per vedere le Highlands. In caso, puoi prenotarla sempre su Easybook.com.

Quanto stare a Cameron Highlands?

Le Cameron Highlands sono una fuga ideale dal caos urbano, offrendo un clima rinfrescante, paesaggi spettacolari e un’atmosfera di serenità. La durata del vostro soggiorno dipende da cosa volete fare e vedere. Se, come me, siete principalmente interessati alle piantagioni di tè, una notte è sufficiente. Per gli appassionati di trekking o gli amanti del golf, due giorni sono l’ideale. La zona è piena di sentieri per gli amanti della natura e vanta un incantevole campo da golf.

Si possono visitare le Cameron Highlands in giornata?

Se non hai tempo per passare la notte a Cameron Highlands e non hai mai visto una piantagione di tè nella tua vita, potresti optare per un’escursione di un giorno da Kuala Lumpur. Ma, sinceramente, è un’ammazzata. Solo il viaggio in auto richiederà circa 3,5 ore per l’andata e altrettante per il ritorno, facendo un totale di 7 ore di viaggio. Quindi, se conosci già gli scenari delle piantagioni di tè eviterei.

Se decidi di fare la gita, evita di farla durante il weekend. Ho fatto una ricerca e ci sono vari tour in giornata per le Cameron Highlands ma tutti vi fanno visitare Bharat Tea Plantation e non BOH Tea plantation.

Dove dormire a Cameron Highlands?

Scegliere il giusto alloggio nelle Cameron Highlands farà davvero la differenza. Ecco alcune opzioni per orientarsi:

Tanah Rata

Il centro nevralgico delle Cameron Highlands, offre una vasta scelta di alloggi, dagli ostelli agli hotel di lusso. Ma preparati, sebbene i paesaggi delle Highlands siano mozzafiato, le cittadine, in termini di bellezza architettonica, non sono il massimo della bellezza. Se devo essere sincera, sono veramente brutti. Per questo l’hotel dove alloggerai cambierà completamente la tua esperienza di viaggio. 

Noi abbiamo soggiornato al Cameron Highlands Resort, ed è il posto che consiglio in assoluto. Qui, il tempo sembra essersi fermato con il suo stile coloniale, offrendo un’esperienza ricca di fascino storico e comfort moderni. Non perderti il rituale del tè pomeridiano nella famosa sala da tè Jim Thompson, un’esperienza che unisce gusto e tradizione.

Se invece cerchi qualcosa di più rustico, lo Strawberry Park Resort è l’ideale. Immerso nel verde, questo resort unisce l’eleganza delle sue strutture in stile Tudor a tutti i comfort moderni. Le viste panoramiche e l’atmosfera accogliente lo rendono perfetto per chi vuole godersi la natura senza rinunciare al lusso.

Per chi ha un budget più limitato ma non vuole andare in ostelli, il Century Pines Resort è un’alternativa. Non è niente di che, un grande complesso che offre camere modeste, niente a che vedere con l’atmosfera degli altri due, ma per una notte si può fare.

Brinchang

Brinchang è il lato più vivace delle Cameron Highlands. Ma, proprio come Tanah Rata, anche Brinchang non brilla per bellezza architettonica. Il suo vero appeal sta nella posizione strategica, che mette a portata di mano tutte le attrazioni principali.

Se cerchi un po’ di lusso, il The Lakehouse fa al caso tuo. Questo resort boutique in stile Tudor è un’oasi di tranquillità che si affaccia su un lago circondato da colline. Entrare qui è come fare un salto indietro nel tempo, in un’Inghilterra del XIX secolo. Interni eleganti, caminetti accoglienti e una colazione inglese da leccarsi i baffi. Brinchang è anche un ottimo punto di partenza per esplorare la Mossy Forest e la Piantagione di Tè Boh, entrambe a breve distanza in auto.

Ringlet

Ringlet è il tuo posto se cerchi un’esperienza lontano dal trambusto turistico. Il gioiello di Ringlet in termini di alloggi? Senza dubbio, The Smokehouse Hotel & Restaurant. Questo boutique hotel a tema inglese è un vero e proprio tuffo nella campagna inglese di un tempo. Dalle sue facciate in mattoni e legno agli arredi classici all’interno, ogni dettaglio omaggia il passato coloniale della regione. In mezzo alla semplicità di Ringlet, The Smokehouse si distingue come un faro di lusso. I suoi giardini sono curati alla perfezione, decorati con fiori colorati, e il ristorante è famoso per la sua cucina inglese tradizionale, dai roast dinner agli scones. Ringlet si trova a circa 20-25 minuti di auto dalla Mossy Forest e 30 minuti dalla Piantagione di Tè Boh.

Dove Mangiare a Cameron Highlands

Quando sei a Cameron Highlands, devi assolutamente provare lo steamboat, o “hotpot”. È un vero e proprio rito culinario interattivo, dove i commensali cuociono un’ampia varietà di ingredienti in una pentola di brodo bollente direttamente a tavola. Si inizia scegliendo due tipi di brodo, poi cucini gli ingredienti: prima le verdure, poi le carni, i frutti di mare e infine i noodles. Al ristorante Ganbei del Cameron Highlands Resort, lo steamboat è stata una bella esperienza, con ingredienti di prima qualità.

Però, una cosa da tenere a mente: non tutti gli ingredienti sono per tutti i gusti. Tipo, le polpette di pesce… un sapore davvero troppo particolare per i miei gusti. Detto ciò, lo steamboat non è l’unica delizia delle Cameron Highlands. Il tè, ovviamente, è un must. Il tè BOH servito nelle piantagioni della regione è da provare assolutamente. I sapori intensi del tè fresco, consumato con lo sfondo delle piantagioni, creano un’esperienza da non perdere.

Al BOH Tea Plantation puoi anche prendere degli scones e altri snack da accompagnare al tè. Ma non aspettarti chissà che in termini di qualità, gli scones non erano buoni e la clotted cream nemmeno. Peccato, potrebbe essere un’esperienza meravigliosa. In ogni caso, il tè è il vero protagonista, quindi goditi una bella tazza di questo oro liquido con la vista spettacolare delle piantagioni. Per chi non è schizzinoso e piace scoprire i sapori locali, le Cameron Highlands vantano anche una varietà di ristoranti e bancarelle dove puoi assaggiare piatti tradizionali malesi. Per un’esperienza di tè di livello, Jim Thomson tea room al Cameron Highlands Resort non ha rivali.

Cosa Fare a Cameron Highlands

Le Cameron Highlands sono un’avventura che aspetta di essere vissuta. Se sei in cerca di esperienze uniche, ti suggerisco di buttarti su un tour con Discover Camerons. Noi ci siamo lanciati nel Sunrise Tour, partenza alle 6 del mattino, ed è stata una scelta azzeccatissima! La nostra guida, Appu, ci è venuta a prendere in hotel con un fantastico Land Rover. Eravamo un gruppo di 8 persone, tutte coppie di diverse nazionalità. Appu è una miniera di storie e aneddoti sul posto, e con la sua simpatia ha reso il tour indimenticabile. Il prezzo è un affare: 65RM a persona (circa 13€). Credetemi, un tour con Discover Camerons è una di quelle esperienze che nelle Cameron Highlands non potete proprio perdervi. Si parte al buio e si arriva in tempo per vedere l’alba sulle piantagioni di tè, un momento magico che vale da solo il viaggio.

Vedere l’alba sulle piantagioni di tè

Non avevo mai visto le piantagioni di tè prima d’ora. È un’esperienza che mi è rimasta nel cuore, uno scenario spettacolare a dir poco. Erano le 6 del mattino ed eravamo in un punto panoramico in mezzo alle piantagioni di tè in attesa dell’alba. C’era solo il nostro gruppo di 8 persone, immerso in tutta questa bellezza. Il sole ha iniziato a sorgere, il cielo era un arcobaleno di colori e l’aria era freschissima. Davvero un’esperienza magica. E poi la nostra guida, Appu, ci ha scattato foto e video incredibili!

Esplora la piantagione di tè BOH

Dopo l’alba, abbiamo camminato verso la piantagione di tè BOH. Questo luogo, incastonato nelle Cameron Highlands, è un vero e proprio simbolo del ricco patrimonio del tè malese. Fondata nel 1929 dal businessman inglese J.A. Russell, la piantagione è un faro nella coltivazione del tè da quasi un secolo. Sotto la guida continua della famiglia Russell, la BOH non solo ha resistito alla prova del tempo, ma è diventata il maggior produttore di tè in Malesia. Il loro tè nero, corposo e completamente ossidato, è un’autentica delizia.

Non si può visitare le Cameron Highlands senza essere passati dalla BOH Tea Plantation. Ricordatevi però che di lunedì è chiusa. La piantagione apre alle 9 e, con il tour all’alba, siamo stati i primi ad entrare: un’alba incredibile e una vista senza folle. Sebbene il panorama sia il vero highlight, devo dire che gli scones e in generale il cibo non erano un granché, e il servizio di tè non era all’altezza di un posto così iconico. Un po’ più di cura nei dettagli avrebbe fatto la differenza. Però, il tè era fantastico e il panorama davanti a noi mozzafiato. La visita alla fabbrica offre uno sguardo affascinante sul viaggio del tè, dalla piantagione alla tazza. E prima di andar via, fate un salto al negozio: è il posto perfetto per portarsi a casa un po’ di questo tè delizioso.

Avventura nella Mossy Forest

Dopo aver assaporato l’alba e una bella tazza di tè sulle piantagioni, siamo saltati in macchina per andare a visitare la Mossy Forest. Questo ecosistema unico, avvolto nella nebbia e nel mistero, è un mondo a parte. Sembra un po’ la foresta del Signore degli Anelli! Camminando tra i suoi sentieri, ti imbatti in un universo di piante carnivore e flora che probabilmente non hai mai visto prima. La competenza di una guida locale come Appu ti regala una comprensione profonda di questo ambiente quasi surreale.

Raccogliere le fragole

Se vi piacciono le fragole, potete andarle a raccogliere in una delle fattorie di fragole nelle Cameron Highlands. Noi non l’abbiamo fatto che ci sembrava un po’ noiosa come attività ma una coppia che abbiamo incontrato nel Sunrise Tour ci ha detto che gli era piaciuta. Vedete voi!

Vale la pena visitare le Cameron Highlands?

Assolutamente sì. Le Cameron Highlands, con i loro paesaggi verdi lussureggianti e il fascino coloniale, offrono una pausa rigenerante dal trambusto urbano. Ma quello che per me ha reso speciale questa esperienza è stato il tour all’alba. Stare in mezzo alle immense piantagioni di tè, guardando il sole sorgere e illuminare la valle, è stata un’emozione, un legame con la natura che le parole faticano a descrivere. Senza dubbio, è stato uno dei momenti più belli del nostro viaggio di tre settimane in Malesia, un attimo di riflessione e stupore. Quindi, se mi chiedi se vale la pena visitare le Cameron Highlands, la mia risposta è sì. 

Sicurezza

Soffermiamoci un attimo sulla sicurezza. Quando esplori le Cameron Highlands, ricorda che ci sono stati casi di furti e persino di aggressioni a persone che viaggiavano da soli. Scegli sempre tour di gruppo o privati accompagnati da una guida del posto per evitare brutte situazioni. 

Author

I'm the daughter of an Italian family of diplomats, the second of three children, and a global citizen. I've lived in 7 cities around the world, I have a gigantic crush on Italy and my name has been mispronounced more times than I can remember.

Lascia un commento

Exit mobile version